Consigli utili per affrontare il trasloco:


casa
la preparazione dell'alloggio

Preparare la vostra abitazione al trasloco costituirà un’operazione importantissima affinché quest’ultimo venga affrontato con la massima efficacia. Per iniziare al meglio il vostro “trasferimento di sede” dovrete dunque:
a. sgomberare i locali da suppellettili ed arredi di vario genere;
b. posizionare gli scatoloni imballati al centro di ogni singola stanza della “vecchia” casa;
c. scrivere su questi ultimi la destinazione relativa alla camera del “nuovo” immobile.
Inoltre, per far fronte a qualsiasi evenienza, è estremamente consigliato tenere “a portata di mano” una scopa, degli stracci, dei prodotti per la pulizia e, se vi avanzano, degli scatoloni vuoti.
scatolone
L'imballatura

All’interno del preventivo fornitovi dall’impresa traslocatrice è di norma prevista la voce relativa all’imballaggio degli oggetti da trasportare nella nuova casa. Se così non fosse, procurativi per tempo scatoloni robusti, resistenti e, soprattutto, “non” di grandi dimensioni, cosicché si possa evitare la costituzione di pacchi pesanti da trasportare e, conseguentemente, difficili da manovrare. Infine, a circa sei mesi dal trasloco vi consigliamo di iniziare le operazioni di inscatolamento degli oggetti meno utili, in modo tale da arrivare alla data del “trasferimento di residenza” con maggior tranquillità e, dunque, con minor stress e minori preoccupazioni.
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L'amministratore

Qualora viviate in un condominio, ad una settimana circa dalla data del trasloco sarà buona creanza avvisare il vostro amministratore circa il prossimo cambiamento di residenza. Se anche l’immobile di destinazione è situato in un contesto condominiale, allora occorrerà informare entrambi i gestori delle diverse unità immobiliari dell’imminente trasferimento. A tal proposito, il consiglio che vi diamo è quello di non avvertire solo gli amministratori, ma anche i condomini delle diverse abitazioni: in questo modo, oltre a svolgere tutte le operazioni di trasloco nella più completa correttezza, potrete verosimilmente ottenere il pieno supporto e la piena tolleranza dei vostri vicini di casa. si avverte dell’utilizzo di tali parti.
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Le disdette

Provvedere a disdire per tempo le utenze domestiche è certamente da considerarsi una priorità nella gestione del trasferimento di abitazione. In particolare, occorre porre attenzione non solo sulle utenze telefoniche, ma anche su quelle relative all’energia elettrica e alla fornitura di gas e acqua. Inoltre, affinché il passaggio di residenza venga completato “in toto”, oltre a rettificare l’indirizzo su tutti i rapporti bancari e/o assicurativi (revocando quelli “non” più necessari), vi consigliamo di riflettere sul mantenimento o meno dell’attuale medico di base.
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I documenti

Una volta effettuato il trasloco dovrete cominciare a dedicarvi a tutta una serie di pratiche burocratiche che necessitano di una sorta di “denuncia” per il loro perfezionamento. A tal proposito, oltre alle pratiche relative al cambiamento di residenza (da effettuare entro sei mesi dalla data del rogito), vi consigliamo di recarvi presso il vostro Comune di residenza entro un lasso di tempo ragionevole per sistemare non solo la vostra posizione anagrafica, ma anche quella della vostra famiglia (es.: modifica dell’ indirizzo sulla patente, iscrizione di eventuali figli a scuole locali, mense e/o ad attività sportive, variazione del “servizio spazzatura”, ecc.).